Un dialogo tra un’autrice slovena e un autore italiano, due eredità cinematografiche e due modi di raccontare il mondo.
La storia di Niculae, il più giovane della famiglia Moromete, che negli anni ‘50 si afferma come scrittore, vivendo la propria vita in un clima di sospetto
Maia è nata in una comunità seminomade. Attraverso un vivido racconto visivo, la nipote, la regista del film, ne ricostruisce il percorso lungo il XX secolo.
Gli artisti Léon ed Elvira Berthelini si guadagnano da vivere spostandosi di città in città, da un’epoca all’altra. Il film è una giocosa fantasia musicale ricca di poesia, avventura.
Un film sulle classi subalterne napoletane. Sugli sforzi quotidiani e le aspirazioni di chi non ha potere, denaro, istruzione, né una voce pubblica.
Prima tocca a Tommaso e Arturo, durante la guerra, fuggire nella foresta per lasciarsi alle spalle il solito mondo e violare le regole. Poi sarà Ariane, molto tempo dopo, a tentare la fuga accettandone il rischio e l'ignoto.