Rassegna al Kinemax


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L'immortale

Premio Anec "Pietro Coccia" come regista esordiente. Il corpo di Ciro sta affondando nelle acque scure del Golfo di Napoli. E mentre sprofonda sempre più, affiorano i ricordi. I suoni attutiti dall’acqua si confondono con le urla della gente in fuga. È il 1980, la terra trema, il palazzo crolla, ma sotto le macerie si sente il pianto di un neonato ancora vivo. Dieci anni più tardi, ritroviamo quel neonato ormai cresciuto, mentre sopravvive come può alle strade di Napoli, figlio di nessuno. Ricordi vividi di un’educazione criminale che l'hanno reso ciò che è: Ciro Di Marzio, l'Immortale. Ispirato al personaggio di Ciro di Marzio di "Gomorra - La serie" ed è il primo progetto che segna il punto di incontro tra cinema e TV, ponte di collegamento tra la quarta e la quinta stagione della serie.

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Ritratto della giovane in fiamme

Vincitore del Premio alla sceneggiatura al Festival di Cannes 2019. Bretagna, Francia, 1770. Marianne, una pittrice, è incaricata di realizzare il ritratto di nozze di Héloïse, una giovane donna che ha appena lasciato il convento. Héloïse è però riluttante al matrimonio e Marianne deve ritrarla senza che lei lo sappia, osservandola di giorno e lavorando di nascosto di notte. Tra le due pian piano nascerà un rapporto fatto di intimità e attrazione, destinato a un drammatico epilogo.

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Il paradiso probabilmente

Vincitore di una Menzione speciale al Festival di Cannes 2019. La storia è quella di Es, che, fuggito dalla Palestina alla ricerca di una patria alternativa o di una terra che lo accolga, si renderà conto che il suo paese d'origine lo segue come un'ombra. La promessa e la speranza di una nuova vita si trasformano rapidamente in una commedia dell'assurdo, per quanto si allontani dal suo paese e visiti nuove città, da Parigi a New York, c'è sempre qualcosa che gli ricorda casa. Il film è un racconto, tra il comico e l'assurdo, della ricerca e dell'esplorazione dell'identità, della nazionalità e dell'appartenenza, che pone una domanda fondamentale: dov'è il posto in cui ci possiamo sentire davvero "a casa"?

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Dio e' donna e si chiama petrunya

La giovane Petrunya è single, disoccupata e costretta a vivere con i genitori. Dopo l'ennesimo colloquio di lavoro andato male, la ragazza incappa casualmente nel bel mezzo di una cerimonia religiosa, alla quale posso partecipare solo uomini. Durante il rito una croce lignea viene gettata nel fiume e chi la recupera avrà un anno di felicità e prosperità. Petrunya, incurante delle conseguenze, decide di sfidare questa credenza religiosa maschilista e si tuffa nel fiume, raccogliendo per prima la croce. Tutti sono sconvolti: mai una donna aveva preso parte al rituale, lei è stata la prima e ha addirittura vinto. Mentre tutti gli abitanti del paese tentano di farle restituire la croce con modi più o meno "burberi", Petrunya non dà segni di voler cedere: quel cimelio ormai è suo a ogni costo…